Il ringiovanimento del viso con il grasso autologo

Quando decidiamo di ringiovanire il viso con il proprio grasso (lipofilling)?

Ci sono cose di cui non sentiamo parlare volentieri ma sul campo della chirurgia estetica ci sono almeno 2 regole che occorre ricordare:

1. l'invecchiamento della pelle non è inevitabile
2. Apprezzare la propria bellezza è del tutto naturale


Con gli interventi locali otteniamo la riduzione delle rughe, l'ingrandimento delle labbra, delle guance, del mento ... con metodi molto efficaci. Le cellule di grasso autologo hanno dei vantaggi a confronto con altri fillers (collagene, acido ialuronico, poliacrilamide) proprio perché non sono corpi estranei.

Il grasso autologo si usa per riempire o rimodellare le guance, levigare le rughe, per diminuire le rughe sulla fronte, per dare più volume alle labbra. Il grasso viene ricavato con la liposuzione o attraverso una piccola incisione. Il tessuto grasso lo preleviamo dalla fascia addominale, dalle coscia, dai glutei. Consigliamo questo intervento quando si vuole correggere inestetismi maggiori e non per l'eliminazione di piccole rughe. I risultati dell'intervento migliori si possono raggiungere nelle zone dove c'è poco movimento cioè nelle guance, dove l'espianto è più resistente.

L'applicazione è possibile anche nella zona delle labbra, delle palpebre inferiori, del mento, sopra gli occhi ecc. Praticamente ovunque ci sia la necessità ovvero la mancanza di grasso. Per raggiungere il risultato desiderato bisogna ripetere l'intervento. Il risultato dura più o meno dai 4 ai 5 anni. Il grasso viene iniettato on varie tappe, di solito 3 perché in ogni iniettamento sopravvive solamente il 50% delle cellule impiantate. Il lato negativo della lipostruttura è il fatto che l'organismo tende a riassorbire col tempo il proprio grasso.

Quali sono i risultati?